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Energivori – le ultime novità per il mondo delle imprese: Energy Release, Transizione 5.0 & prossimo DL Energia

Negli ultimi giorni si è registrato un deciso passo avanti sul fronte Energy Release, la misura dedicata ai grandi consumatori industriali. Importanti aggiornamenti emergono anche per Transizione 5.0, mentre è ormai imminente la pubblicazione del nuovo DL Energia. Allo studio, inoltre, una misura ad hoc per le utenze in media tensione. Le ultime novità in ambito Energy Release:

  • La Corte dei Conti ha da poco registrato il DM, aprendo ufficialmente la strada al nuovo meccanismo
  • Strike price: confermato a 65 €/MWh
  • Clausola claw-back: restituzione degli extra-profitti a fine periodo (20 anni) tramite estensione automatica del contratto CfD di restituzione
  • Regole operative aggiornate: sono attese nel corso di novembre
  • Aste dal 2026: accesso opzionale per gli energivori che non hanno ancora accordi diretti con i produttori

Un passo concreto verso stabilità dei costi e pianificazione di lungo periodo. L’operatività dell’Energy Release segna una svolta per le realtà elettrivore italiane. Per la prima volta, gli energivori avranno accesso a energia rinnovabile a prezzo calmierato, con contratti pluriennali e regole trasparenti. Nei prossimi mesi, oltre alle nuove regole operative vedremo:

  • l’elenco definitivo dei partecipanti, nonché i contingenti assegnati
  • l’erogazione delle mensilità arretrate, tarate sul differenziale PUN/strike price, partendo dalle competenze 2025
  • dal 2026, aste periodiche e maggiore concorrenza tra produttori

L’Energy Release non è solo un’opportunità economica, ma una leva strategica per pianificare la transizione, mitigare il rischio prezzo e valorizzare la componente green dei propri consumi.

Transizione 5.0 + Industria 4.0: la doppia leva per l’efficienza e la sostenibilità: Il Piano Transizione 5.0 evolve e converge con l’assetto del Piano Industria 4.0, offrendo un’integrazione tra digitalizzazione, automazione e sostenibilità energetica. Le principali novità:

 

  • Si apre la prospettiva che la misura post-2025 superi i vincoli attuali (come il principio DNSH) e venga strutturata con risorse nazionali per favorire anche chi consuma grandi volumi di energia.
  • Si prospetta un’agevolazione dell’accessibilità alla misura, per settori come vetro, ceramica, chimica e siderurgia
  • Il Sole 24 ore riferisce del ritorno dei maxi-ammortamenti, con probabile addio al credito di imposta
  • Possibile estensione triennale della misura

Cosa significa per le imprese energivore?

  • È il momento di analizzare i processi energetici e individuare gli interventi da eseguire (efficienza energetica, autoconsumo, rinnovabili)
  • Valutare se rientrare nell’incentivo attuale, entro fine 2025, o aderire al nuovo panorama valido dal 2026

Ulteriori novità Terna per le imprese energivore: negli ultimi mesi Terna ha pubblicato documenti strategici che ridisegnano il futuro del sistema elettrico italiano e toccano da vicino le imprese energivore:

  • Prospettive di Sviluppo del Sistema Energetico al 2050. Previsioni su domanda elettrica, rete di trasmissione e integrazione delle rinnovabili; il documento è cruciale per chi pianifica investimenti in autoconsumo e PPA industriali.
  • Linee Guida “Hard to Abate”. Roadmap tecnologiche e target di decarbonizzazione per comparti energivori come vetro, ceramica e acciaio.

Perché sono importanti: Terna e GSE stanno delineando il perimetro della transizione per gli energivori: dove investire, come ottimizzare la domanda e quali tecnologie privilegiare. Monitorare queste pubblicazioni oggi significa anticipare le regole di domani.

DL Energia: cosa bolle in pentola: Il Ministro MASE Pichetto ha annunciato che il DL Energia potrebbe arrivare in CdM la settimana prossima. Le misure chiave:

  • compensazione del differenziale Ttf-Psv
  • norme sui Data Center
  • nuove norme sulle aree idonee FER
  • disposizioni per la saturazione virtuale della rete elettrica, con impatti sul processo di connessione dei grandi impianti e sulle imprese energivore.
  • Possibili novità per le medie tensioni (si attendono novità in tal senso, anche extra DL)

Per le imprese energivore:

  • Una modifica al quadro delle connessioni può accelerare l’accesso all’autoconsumo e agli impianti rinnovabili.
  • Il differenziale gas e l’intervento sulle aree idonee influiranno sulle condizioni di fornitura e sui costi energetici industriali.
  • È il momento di prepararsi: verificare il proprio piano energetico e valutare gli scenari futuri.

 

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