della spesa, paria circa €43 milioni, è rimasto sul territorio grazie alla collaborazione con ditte locali
i rifiuti non pericolosi prodotti e recuperati nel 2024 in una logica circolare
Nel 2024, abbiamo collaborato con 1.246 fornitori per un totale speso di oltre €117 milioni, di cui oltre il 41% – pari a circa €43 milioni – è rimasto sui territori grazie alla collaborazione con ditte e professionisti locali.
Contribuiamo alla crescita e alla creazione di valore nelle comunità in cui operiamo attraverso l’attivazione delle filiere locali e la costruzione di rapporti basati sulla fiducia reciproca.
Investiamo nel futuro collaborando con scuole, istituti tecnici e università.
Nel 2024 per il 7° anno consecutivo la Centrale di Fiume Santo ha aderito al progetto “La Nuova@Scuola” che coinvolge oltre 60 scuole superiori della Sardegna e rafforza il legame delle imprese del territorio con gli studenti.
Promuoviamo, inoltre, visite didattiche nelle nostre centrali nonché tirocini formativi per avvicinare i giovani al mondo dell’energia e delle professioni tecniche.
La responsabilità verso il territorio si riflette anche nella tutela dell’ambiente limitrofo alle nostre centrali. Oggi, i progetti relativi alle nuove capacità di Ostiglia e Tavazzano e Montanaso veicolano una trasformazione positiva dei siti produttivi sostituendo le vecchie infrastrutture che verranno progressivamente demolite per lasciare spazio a impianti più moderni.
Nella Centrale di Trapani è stato completato un intervento di riforestazione con agrumeti e alberi autoctoni e sono stati demoliti due serbatoi di gasolio da 16.800 m3.
Nella Centrale di Tavazzano e Montanaso è stata avviata la caratterizzazione ambientale per la demolizione dei serbatoi di olio combustibile denso nei parchi Nord e Sud.